Prevenzione incendi


Lo Studio PC "Progettazione & Consulenza Globale Integrata" è in grado predisporre le pratiche e procedure per la prevenzione incendi e di assistere il Cliente in tutte le fasi dell'iter necessario per l'ottenimento Certificato di Prevenzione Incendi (CPI).

 

In particolare lo Studio PC "Progettazione & Consulenza Globale Integrata" è in grado di svolgere le seguenti attività:

 

indagine preliminare per l'analisi delle attività civili, commerciali e industriali  soggette a controllo da parte dei Vigili del Fuoco;

 

individuazione dei pericoli di incendio e classificazione del rischio ai sensi del D.Lgs. 626/94, del DM 10/03/1998 e delle altre norme di prevenzione incendi;

 

predisposizione della richiesta di parere di conformità sul progetto di prevenzione incendi, compreso la domanda e la documentazione tecnico - progettuale (scheda informativa generale, relazione tecnica, elaborati grafici);

 

assistenza per la presentazione delle pratiche al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, compreso il calcolo dell'importo da versare per le diverse pratiche in relazione al tipo di attività svolta dal Committente;

  predisposizione del computo metrico e del capitolato per l'appalto dei lavori di prevenzione incendi;
 

redazione di progetto esecutivo per le imprese esecutrici dei vari lavori per la prevenzione incendi  (installazione di impianti di allarme antincendio manuali e automatici,  rilevatori di fumo - gas - calore, evacuatori di fumo, sistemi di spegnimento manuale e automatico, compartimentazione dei locali, porte tagliafuoco, ecc...);

  redazione di dettagli architettonici e strutturali per la prevenzione incendi;
  direzione lavori di adeguamento per la prevenzione incendi;
  contabilità dei lavori di adeguamento per la prevenzione incendi;
 

pratiche per la richiesta di sopralluogo (a seguito del parere preventivo), per il rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI), compreso la predisposizione delle dichiarazioni e certificazioni antincendio redatte da tecnico abilitato (iscritto nello specifico elenco del Ministero dell'Interno). 

 

Lo Studio PC "Progettazione & Consulenza Globale Integrata" è in grado di supportare il Cliente nella predisposizione di tutte le pratiche necessarie presso la pubblica amministrazione (es. presso lo sportello unico per le attività produttive "SUAP" ove attivato o presso il Comune, la ASL, ecc...) prima di avviare l'esecuzione dei lavori di adeguamento alla normativa di prevenzione incendi.

 

Lo Studio PC "Progettazione & Consulenza Globale Integrata" è in grado di supportare il Cliente anche nella scelta delle aziende da incaricare per l'esecuzione dei lavori e anche negli ademimenti per la gestione della salute e sicurezza sul lavoro nel cantiere (ai sensi del D.Lgs. 494/96, della D.Lgs. 626/94 e s.m.i. e delle altre norme correlate), curando la redazione dei vari documenti (PSC, POS, PiMUS, Documento unico della valutazione dei rischi interferenti L. 123/2007) e assumendo, ove necessario, anche il ruolo di Coordinatore per la Sicurezza in Fase di Progettazione e/o di Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione.

 

Lo Studio PC "Progettazione & Consulenza Globale Integrata" organizza ed eroga direttamente e/o tramite parterns convenzionati i corsi di formazione per addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendio, evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave ed immediato.

 

Lo Studio PC "Progettazione & Consulenza Globale Integrata" è in grado di organizzare anche le prove annuali di evacuazione. 

 

I professionisti abilitati dello Studio PC "Progettazione & Consulenza Globale Integrata" assumono il ruolo di consulenti e progettisti per la prevenzione incendi nelle aree sotto indicate.

 

Zone operative per i progettisti e consulenti dello Studio PC:

I consulenti ed i progettisti dello Studio PC  "Progettazione & Consulenza Globale Integrata"  operano principalmente in Toscana (specie a Firenze, Prato, Pistoia, Lucca, Pisa, Massa carrara, Livorno, Siena, Arezzo, Grosseto), Lombardia (specie a Milano, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese), Piemonte (specie a Torino, Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbano - Cusio - Ossola, Vercelli), Valle d'Aosta (specie ad Aosta), Trentino Alto Adige (specie a Trento e Bolzano), Friuli Venezia Giulia (specie a Trieste, Gorizia, Pordenone, Udine), Veneto (specie a Venezia, Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza), Emilia Romagna (specie a Bologna, Ferrara, Forli - Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini), Liguria (specie a Genova, Imperia, La Spezia, Savona), Umbria (specie a Perugia e Terni), Marche (specie ad Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro e Urbino), Lazio (specie a Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo), Abruzzo (specie a L'Aquila, Chieti, Pescara, Teramo), Molise (specie a Campobasso, Isernia), Campania (specie a Napoli, Avellino, Benevento, Caserta, Salerno), Calabria (specie a Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia), Puglia (specie a Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Barletta - Andria - Trani), Basilicata (specie a Potenza, Matera), Sicilia (specie a Palermo, Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani), Sardegna (specie a Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari, Carbonia - Iglesias, Medio Campidano, Ogliastra, Olbia - Tempio).

Sono state attivate e/o sono in corso di attivazione le parternerships per coprire tutto il territorio nazionale italiano. Lo Studio PC è disponibile a valutare la possibilità di svolgere la propria attività anche fuori dall'Italia.

 


 

Elenco delle attività soggette alle visite di prevenzione incendi 
(Allegato I del Decreto Ministeriale 16 febbraio 1982)

 
1) Stabilimenti ed impianti ove si producono e/o impiegano gas combustibili, gas comburenti (compressi, disciolti, liquefatti) con quantità globali in ciclo o in deposito superiori a 50 Nm3/h .
2) Impianti di compressione o di decompressione dei gas combustibili e comburenti con potenzialità superiore a 50 Nm3/h .
3) Depositi e rivendite di gas combustibili in bombole:
a) compressi:
- per capacità complessiva da 0,75 a 2 m3
- per capacità complessiva superiore a 2 m3
b) disciolti e liquefatti (in bombole o bidoni):
- per quantitativi complessivi da 75 a 500 kg
- per quantitativi complessivi superiori a 500 kg .
4) Depositi di gas combustibili in serbatoi fissi:
a) compressi:
- per capacità complessiva da 0,75 a 2 m3
- per capacità complessiva superiore a 2 m3
b) disciolti o liquefatti:
- per capacità complessiva da 0,3 a 2 m3
- per capacità complessiva superiori a 2 m3 .
5)  Depositi di gas comburenti in serbatoi fissi:
a) compressi per capacità complessiva superiore a 3 m3
b) liquefatti per capacità complessiva superiore a 2 m3 .
6) Reti di trasporto e distribuzione di gas combustibili, compresi quelli di origine petrolifera o chimica, con esclusione delle reti di distribuzione cittadina e dei relativi im­pianti con pressione di esercizio non superiore a 5 bar.
7) Impianti di distribuzione di gas combustibili per autotrazione.
8) Officine e laboratori con saldatura e taglio dei metalli utilizzanti gas combustibili e/o comburenti, con oltre 5 addetti.
9) Impianti per il trattamento di prodotti ortofrutticoli e cereali utilizzanti gas combustibili.
10) Impianti per l'idrogenazione di oli e grassi.
11) Aziende per la seconda lavorazione del vetro con l'impiego di oltre 15 becchi a gas.
12) Stabilimenti ed impianti ove si producono e/o impiegano liquidi infiammabili (punto di infiammabilità fino a 65° C) con quantitativi globali in ciclo e/o in deposito superiori a 0,5 m3 .
13) Stabilimenti ed impianti ove si producono e/o impiegano liquidi combustibili con punto di infiammabilità da 65° C a 125° C, per quantitativi globali in ciclo o in deposito superiori a 0,5 m3.
14) Stabilimenti ed impianti per la preparazione di oli lubrificanti, oli diatermici e simili.
15) Depositi di liquidi infiammabili e/o combustibili:
a) per uso industriale o artigianale con capacità geometrica complessiva da 0,5 a 25 m3 .
b) per uso industriale o artigianale o agricolo o privato, per capacità geometrica complessiva superiore a 25 m3 .
16) Depositi e/o rivendite infiammabili e/o combustibili per uso commerciale:
- per capacità geometrica complessiva da 0,2 a 10 m3
- per capacità geometrica complessiva superiore a 10 m3 .
17) Depositi e/o rivendite di oli lubrificanti, di oli diatermici e simili per capacità superiore ad 1 m3 .
18) Impianti fissi di distribuzione di benzina, gasolio e miscele per autotrazione ad uso pubblico e privato con o senza stazione di servizio.
19) Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano o detengono vernici, inchiostri e lacche infiammabili e/o combustibili con quantitativi globali in ciclo e/o in deposito superiori a 500 kg .
20) Depositi e/o rivendite di vernici, inchiostri e lacche infiammabili e/o combustibili:
- con quantitativi da 500 a 1.000 kg
- con quantitativi superiori a 1.000 kg .
21) Officine e laboratori per la verniciatura con vernici infiammabili e/o combustibili con oltre 5 addetti.
22) Depositi e/o rivendite di alcoli a concentrazione superiore al 60% in volume:
- con capacità da 0,2 a 10 m3
- con capacità superiore a 10 m3 .
23) Stabilimenti di estrazione con solventi infiammabili e raffinazione di oli e grassi vegetali ed animali, con quantitativi globali di solventi in ciclo e/o in deposito superiori a 0,5 m3 .
24) Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano o detengono sostanze esplodenti classificate come tali dal regolamento di esecuzione del testo unico delle leggi di P.S. approvato con R.D. 6 maggio 1940, n. 635, e successive modificazioni ed integrazioni nonché perossidi organici.
25) Esercizi di minuta vendita di sostanze esplodenti di cui ai decreti ministeriali 18-10-1973 e 18-9-1975, e successive modificazioni ed integrazioni.
26) Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano o detengono sostanze instabili che possono dar luogo da sole a reazioni pericolose in presenza o non di catalizzatori.
27) Stabilimenti di impianti ove si producono, impiegano o detengono nitrato di ammonio, di metalli alcalini e alcalino- terrosi, nitrato di piombo e perossidi inorganici.
28) Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano o detengono sostanze soggette all'accensione spontanea e/o sostanze che a contatto con l'acqua sviluppano gas infiammabili.
29) Stabilimenti ed impianti ove si produce acqua ossigenata con concentrazione superiore al 60% di perossido di idrogeno.
30) Fabbriche e depositi di fiammiferi.
31) Stabilimenti ed impianti ove si produce, impiega e/o detiene fosforo e/o sesquisolfuro di fosforo.
32) Stabilimenti ed impianti per la macinazione e la raffinazione dello zolfo.
33) Depositi di zolfo con potenzialità superiore a 10 t .
34) Stabilimenti ed impianti ove si produce, impiega o detiene magnesio, elektron e altre leghe ad alto tenore di magnesio.
35) Mulini per cereali ed altre macinazioni con potenzialità superiori a 20 t e relativi depositi.
36) Impianti per l'essiccazione dei cereali e di vegetali in genere con depositi di capacità superiori a 50 t di prodotto essiccato.
37) Stabilimenti ove si producono surrogati del caffè.
38) Zuccherifici e raffinerie dello zucchero.
39) Pastifici con produzione giornaliera superiore a 50 t .
40) Riserie con potenzialità giornaliera superiore a 10 t .
41) Stabilimenti ed impianti ove si lavora e/o detiene foglia di tabacco con processi di essiccazione con oltre 100 addetti con quantitativi globali in ciclo e/o in deposito superiori a 50 t .
42) Stabilimenti ed impianti per la produzione della carta e dei cartoni e di allestimento di prodotti cartotecnici in genere con oltre 25 addetti e/o con materiale in deposito o lavorazione superiore a 50 t .
43) Depositi di carta, cartoni e prodotti cartotecnici nonché depositi per la cernita della carta usata, di stracci, di cascami e di fibre tessili per l'industria della carta con quantitativi superiori a 5 t .
44) Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano e/o detengono carte fotografiche, calcografiche, eliografiche e cianografiche, pellicole cinematografiche, radiografiche e fotografiche di sicurezza con materiale in deposito superiore a 10 t.
45) Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano e detengono pellicole cinematografiche e fotografiche con supporto infiammabile per quantitativi superiori a 5 kg .
46) Depositi di legnami da costruzione e da lavorazione di legna da ardere, di paglia, di fieno, di canne, di fascine, di carbone vegetale e minerale, di carbonella, di sughero ed altri prodotti affini, esclusi i depositi all'aperto con distanze di sicurezza esterne non inferiori a 100 metri misurate secondo le disposizioni di cui al punto 2.1 del decreto ministeriale 30 novembre 1983:
- da 50 a 100 t
- superiori a 100 t .
47) Stabilimenti e laboratori per la lavorazione del legno con materiale in lavorazione e/o in deposito:
- da 5 a 100 t
- oltre 100 t .
48) Stabilimenti ed impianti ove si producono, lavorano e detengono fibre tessili e tessuti naturali e artificiali, tele cerate, linoleum e altri prodotti affini, con quantitativi:
- da 5 a 100 t
- oltre 100 t .
49) Industrie dell'arredamento, dell'abbigliamento e della lavorazione della pelle; calzaturifici:
- da 25 a 75 addetti
- oltre 75 addetti.
50) Stabilimenti ed impianti per la preparazione del crine vegetale, della trebbia e simili, lavorazione della paglia, dello sparto e simili, lavorazione del sughero, con quantitativi in lavorazione o in deposito pari o superiore a 5 t .
51) Teatri di posa per le riprese cinematografiche e televisive.
52) Stabilimenti per lo sviluppo e la stampa delle pellicole cinematografiche.
53) Laboratori di attrezzerie e scenografie teatrali.
54) Stabilimenti ed impianti per la produzione, lavorazione e rigenerazione della gomma, con quantitativi superiori a 5 t .
55) Depositi di prodotti della gomma, pneumatici e simili con oltre 10 t .
56) Laboratori di vulcanizzazione di oggetti di gomma con più di 50 q.li in lavorazione o in deposito.
57) Stabilimenti ed impianti per la produzione e lavorazione di materie plastiche con quantitativi superiori a 5 t .
58) Depositi di manufatti in plastica con oltre 5 t .
59) Stabilimenti ed impianti ove si producono e lavorano resine sintetiche e naturali, fitofarmaci, coloranti, organici e intermedi e prodotti farmaceutici con l'impiego di solventi ed altri prodotti infiammabili.
60) Depositi di concimi chimici a base di nitrati e fosfati e di fitofarmaci, con potenzialità globale superiore a 50 t .
61) Stabilimenti ed impianti per la fabbricazione di cavi conduttori elettrici isolati.
62) Depositi e rivendite di cavi elettrici isolati con quantitativi superiori a 10 t .
63) Centrali termoelettriche.
64) Gruppi per la produzione di energia elettrica sussidiaria con motori endotermici di potenza complessiva superiore a 25 kW .
65) Stabilimenti ed impianti ove si producono lampade elettriche, lampade a tubi luminescenti, pile ed accumulatori elettrici, valvole elettriche, ecc.
66) Stabilimenti siderurgici e stabilimenti per la produzione di altri metalli.
67) Stabilimenti ed impianti per la zincatura, ramatura e lavorazioni similari comportanti la fusione di metalli o altre sostanze.
68) Stabilimenti per la costruzione di aeromobili, automobili e motocicli.
69) Cantieri navali con oltre 5 addetti.
70) Stabilimenti per la costruzione e riparazione di materiale rotabile ferroviario e tramviario con oltre 5 addetti.
71) Stabilimenti per la costruzione di carrozzerie e rimorchi per autoveicoli con oltre 5 addetti.
72) Officine per la riparazione di autoveicoli con capienza superiore a 9 autoveicoli; officine meccaniche per la lavorazione a freddo con oltre 25 addetti.
73) Stabilimenti ed impianti ove si producono laterizi, maioliche, porcellane e simili con oltre 25 addetti.
74) Cementifici.
75) Istituti, laboratori, stabilimenti e reparti in cui si effettuano, anche saltuariamente, ricerche scientifiche o attività industriali per le quali si impiegano isotopi radioattivi, apparecchi contenenti dette sostanze ed apparecchi generatori di radiazioni ionizzanti (art. 13 della legge 31-12-1962, n. 1860 e articolo 102 del D.P.R. 13-2-1964, n. 185).
76) Esercizi commerciali con detenzione di sostanze radioattive (capo IV del D.P.R. 13-2-1964, n. 185).
77) Autorimesse di ditte in possesso di autorizzazione permanente al trasporto di materiali fissili in speciali e di materie radioattive (art. 5 della legge 31-12-1962, n. 1860, sostituito dall'art. del D.P.R. 30-12-1965, n. 1704).
78) Impianti di deposito delle materie nucleari, escluso il deposito in corso di spedizione.
79) Impianti nei quali siano detenuti combustibili nucleari o prodotti o residui radioattivi (art. 1, lettera b) della legge 31-12-1962, n. 1860).
80) Impianti relativi all'impiego pacifico dell'energia nucleare ed attività che comportano pericoli di radiazioni ionizzanti derivanti dal predetto impiego:
- impianti nucleari;
- reattori nucleari, eccettuati quelli che facciano parte di un mezzo di trasporto;
- impianti per la preparazione o fabbricazione delle materie nucleari;
- impianti per la separazione degli isotopi;
- impianti per il trattamento dei combustibili nucleari irradiati.
81) Stabilimenti per la produzione di sapone, di candele e di altri oggetti di cera e di paraffina, di acidi grassi, di glicerina grezza quando non sia prodotta per idrolisi, di glicerina raffinata e distillata ed altri prodotti affini.
82) Centrali elettroniche per l'archiviazione e l'elaborazione di dati con oltre 25 addetti.
83) Locali di spettacolo e di trattenimento in genere con capienza superiore a 100 posti.
84) Alberghi, pensioni, motels, dormitori e simili con oltre 25 posti-letto.
85) Scuole di ogni ordine, grado e tipo, collegi, accademie e simili per oltre 100 persone presenti.
86) Ospedali, case di cura e simili con oltre 25 posti letto.
87) Locali adibiti ad esposizione e/o vendita all'ingrosso o al dettaglio con superficie lorda superiore a 400 m2 comprensiva dei servizi e depositi.
88) Locali adibiti a depositi di merci e materiali vari con superficie lorda superiore a 1.000 m2 .
89) Aziende ed uffici nei quali siano occupati oltre 500 addetti.
90) Edifici pregevoli per arte o storia e quelli destinati a contenere biblioteche, archivi, musei, gallerie, collezioni o comunque oggetti di interesse culturale sottoposti alla vigilanza dello Stato di cui al R.D. 7 novembre 1942, n.1564.
91) Impianti per la produzione del calore alimentati a combustibile solido, liquido o gassoso con potenzialità superiore a 100.000 kcal/h.
92) Autorimesse private con più di 9 autoveicoli, autorimesse pubbliche ricovero natanti, ricovero aeromobili.
93) Tipografie, litografie, stampa in offset ed attività similari con oltre 5 addetti.
94) Edifici destinati a civile abitazione con altezza in gronda superiore a 24 metri.
95) Vani di ascensori e montacarichi in servizio privato, aventi corsa sopra il piano terreno maggiore di 20 metri, installati in edifici civili aventi altezza in gronda maggiore di 24 metri e quelli installati in edifici industriali di cui all'art. 9 del D.P.R. 29 maggio 1963, n. 1497.
96) Piattaforme fisse e strutture fisse assimilabili di perforazione e/o produzione di idrocarburi di cui al D.P.R. 24-5-1979, n. 886.
97) Oleodotti con diametro superiore a 100 mm .

 

 



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