Rifiuti


Ai sensi della normativa vigente in materia (D. Lgs. 152/06 recentemente modificato dal D. Lgs. 16 gennaio 2008, n. 4 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 29/01/2008) viene definito rifiuto “…qualsiasi sostanza od oggetto […] di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia l’obbligo di disfarsi…” .
I rifiuti vengono classificati ai sensi dell’art. 184 come rifiuti urbani e rifiuti speciali all’interno dei quali successivamente si suddividono i rifiuti pericolosi e non pericolosi.

Al fine di evitare rischi per l’ambiente circostante, nonché inconvenienti da rumori ed  odori dovuti alla errata gestione degli stessi rifiuti, la normativa prevede obblighi di vario tipo per le aziende produttrici quali:

 

l’obbligo di raccogliere ed avviare alle operazioni di recupero o smaltimento con cadenza almeno trimestrale indipendentemente dalle quantità in deposito temporaneo qualora il quantitativo dei rifiuti raggiunga complessivamente i 10 metri cubi nel caso di rifiuti pericolosi o i 20 metri cubi nel caso di rifiuti non pericolosi. Nei casi in cui non vengano superati tali quantitativi, il deposito temporaneo degli stessi può avere durata superiore ad un anno (art. 183, comma 2, D.Lgs. 4/2008).

 

L’obbligo della registrazione dei quantitativi dei rifiuti prodotti ed avviati alle operazioni suddetta mediante la compilazione dell’apposito Registro di carico e scarico i quali devono essere provvisti di numerazione e vidimazione da parte delle Camere di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura (C.C.I.A.A.) competenti per territorio ai sensi dell’art. 190, D.Lgs. 152/06 così come modificato dall’art. 24-bis D.Lgs. 4/2008 e devono essere annotati sui registri I.V.A.

 

L’obbligo della dichiarazione, entro il 30 Aprile di ogni anno, della quantità di rifiuti prodotti e smaltiti o recuperati durante l’anno precedente mediante il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (M.U.D.).

Oltre a questi, gli obblighi si fanno più specifici per le aziende che effettuano attività di trasposto dei rifiuti sia pericolosi che non, bonifica dei siti inquinati, bonifica dei beni contenenti amianto nonché gestori degli impianti di smaltimento dei rifiuti  (iscrizione all’Albo, art. 212, autorizzazione unica art. 208).

Lo Studio PC mette a disposizione i propri tecnici specializzati in materia ambientale al fine di poter supportare le aziende nella redazione e vidimazione dei registri suddetti, nella predisposizione del Modello Unico di Dichiarazione dei rifiuti (M.U.D.), per le iscrizioni agli Albi specialistici, nonché per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie per l’avvio di una nuova attività di recupero o smaltimento rifiuti.

Lo Studio PC fornisce inoltre consulenza ed assistenza nei rapporti e nella gestione dei contatti con le Autorità competenti in materia.

Lo Studio PC effettua infine le analisi chimiche di laboratorio per il controllo della natura dei rifiuti, come ad esempio nel caso dei calcinacci e dei materiali derivanti da operazioni cantieristiche edili prima del conferimento in discarica.

 

 

Zone operative

Polisoluzioni srl - Studio PC "Progettazione & Consulenza" opera principalmente in Toscana (specie a Firenze, Prato, Pistoia, Lucca, Pisa, Massa carrara, Livorno, Siena, Arezzo), Grosseto), Lombardia (specie a Milano, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese), Piemonte (specie a Torino,  Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbano - Cusio - Ossola, Vercelli), Valle d'Aosta (specie ad Aosta), Trentino Alto Adige (specie a Trento e Bolzano), Friuli Venezia Giulia (specie a Trieste, Gorizia, Pordenone, Udine), Veneto (specie a Venezia, Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza), Emilia Romagna (specie a Bologna, Ferrara, Forli - Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini), Liguria (specie a Genova, Imperia, La Spezia, Savona), Umbria (specie a Perugia e Terni), Marche (specie ad Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro e Urbino), Lazio (specie a Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo), Abruzzo (specie a L'Aquila, Chieti, Pescara, Teramo), Molise (specie a Campobasso, Isernia), Campania (specie a Napoli, Avellino, Benevento, Caserta, Salerno), Calabria (specie a Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia), Puglia (specie a Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Barletta - Andria - Trani), Basilicata (specie a Potenza, Matera), Sicilia (specie a Palermo, Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani), Sardegna (specie a Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari, Carbonia - Iglesias, Medio Campidano, Ogliastra, Olbia - Tempio).



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